Economia

Accise sui carburanti: quanto paghiamo davvero di tasse

Le accise rappresentano oltre il 50% del prezzo alla pompa. Ecco la composizione del prezzo del carburante.

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Redazione Petroli

28 febbraio 2026

Accise sui carburanti: quanto paghiamo davvero di tasse

Quando facciamo il pieno, oltre la meta' di quello che paghiamo sono tasse. Le accise sui carburanti in Italia sono tra le piu' alte d'Europa e rappresentano una componente fissa che non dipende dal prezzo del petrolio.

Le accise in vigore (2026)

Le accise attuali sono:

  • Benzina: 0,7284 EUR/L
  • Diesel: 0,6174 EUR/L
  • GPL: 0,1478 EUR/kg
  • Metano: 0,0049 EUR/m3 (uso autotrazione)

La composizione del prezzo

Prendiamo una benzina a 1,789 EUR/L e vediamo come si compone:

  • Accisa: 0,7284 EUR (40,7%)
  • IVA 22%: 0,3225 EUR (18,0%)
  • Componente industriale (greggio + raffinazione + distribuzione + margini): 0,7381 EUR (41,3%)
58,7%Percentuale di tasse su un litro di benzina a 1,789 EUR

La storia delle accise italiane

Le accise sui carburanti in Italia hanno una storia lunga e controversa. Alcune delle piu' note (ancora formalmente in vigore, anche se oggi confluite in un'aliquota unica):

  • 1935: Guerra d'Etiopia - 0,001 EUR/L
  • 1956: Crisi di Suez - 0,007 EUR/L
  • 1963: Disastro del Vajont - 0,005 EUR/L
  • 1966: Alluvione di Firenze - 0,005 EUR/L
  • 1980: Terremoto dell'Irpinia - 0,039 EUR/L
  • 2011: Emergenza immigrazione - 0,040 EUR/L

In realta', dal 1995 le accise sono state riunite in un'aliquota unica, ma i nomi storici sono rimasti nell'immaginario collettivo.

Il confronto europeo

L'Italia ha le accise piu' alte d'Europa dopo i Paesi Bassi e la Finlandia. In media, paghiamo circa 10-15 centesimi/litro in piu' rispetto alla media UE in tasse sui carburanti.

Lo sapevi? L'IVA viene calcolata anche sulle accise. Questo significa che paghiamo una "tassa sulla tassa": il 22% di IVA si applica al prezzo che gia' include l'accisa.

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